Associazione ONLUS
In qualità di membri del comitato promotore locale della campagna “l’Italia sono anch’io” nonché associati a Libera e facenti parte del coordinamento provinciale di Libera Pisa, inoltriamo di seguito la proposta di Fabrizio Tognoni, referente territoriale di Libera Pisa, di aderire alla mobilitazione proposta dall’assessore Santoni prevista per l’ 8 gennaio 2012 a partire dalle ore 10 alla Chiesa di Perignano, solidali con don Armando e a sostegno della campagna L’Italia sono anch’io
In quell’occasione sarà possibile firmare a sostegno della campagna
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Ciao a tutti,
vi scrivo dopo l’attacco idiota e le intimidazioni che Forza Nuova di Pisa ha scagliato contro contro don Armando ed il presepe che quest’anno ha allestito nella chiesa di Perignano, per sostenere la campagna “L’Italia sono anch’io”. Come sapete, l’obiettivo della campagna è raccogliere cinquantamila firme per due proposte di legge di iniziativa popolare per riconoscere la cittadinanza italiana ai minori nati o cresciuti in Italia da genitori stranieri e per il diritto di voto amministrativo agli stranieri regolarmente presenti nel nostro Paese.
Per manifestare concretamente solidarietà a don Armando, e perchè anche noi, come Libera, siamo nel cartello delle organizzazioni che hanno promosso la campagna “L’Italia sono anch’io”, rilancio l’invito di Gabriele Santoni a ritrovarci tutti l’8 gennaio a Perignano, a partire dalle 10.00 per incrementare ancora di più il numero di firme raccolte. Gabriele Santoni (tra i primi amministratori pubblici che si sono prestati ad autenticare le firme raccolte nella chiesa di Perignano dal 25 dicembre) lancia questo invito nel suo blog http://gabrielesantoni.blogspot.com/.
Crediamo sia il modo migliore per rispondere ad un attacco che si qualifica da solo.
Si chiede alle autorità ecclesiastiche di richiamare don Armando per questa sua iniziativa, quando (come richiama un cartello nello stesso presepe di Perignano) il pontefice in persona si è pronunciato in favore del riconoscimento del diritto di cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori stranieri; o quando il suo diretto superiore, il vescovo di San Miniato Fausto Tardelli, sostiene in prima persona il senso del presepe di Perignano; ci si appella ai valori della civiltà cattolica, come se la campagna non fosse anche promossa da due grandi istituzioni cattoliche, quali la Caritas Italiana e la fondazione Migrantes. L’offesa di queste farneticazioni, fondate su un aberrante sistema di disvalori, colpisce dunque prima di tutto i tanti cattolici impegnati a fianco di don Armando in un cammino di giustizia sociale.
Allora se è vero che “L’Italia sono anch’io”, don Armando siamo anche noi!
Vi invito tutti a partecipare domenica 8 gennaio e a portare a firmare tanti vostri amici che ancora non l’hanno fatto. Diamo voce a quell’Italia che vuole trasformare lo sdegno per l’ingiustizia in impegno per costruire giustizia.
Grazie
Fabrizio Tognoni
Referente del coordinamento provinciale di Libera
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