L’Associazione Ora Legale ONLUS è nata dall’intuizione di alcune realtà associative della provincia di Pisa allo scopo di promuovere la cultura della legalità e dei principi solidaristici nel territorio provinciale.
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La bottega Saperi e Sapori di Legalità è in via F. Da Buti, 10 a Pisa (di fronte all'ingresso principale della Stazione Leopolda)
ORARI Lun-Dom 9:30-12:30 e 15:30-19 fino al 23 dicembre incluso

Ultime Novità ed Eventi

  • PREMIAZIONE DEL MIGLIOR PROGETTO SULLA LEGALITA' 2015/16
    Pubblicato il 7 dicembre 2016

  • CONTINUA LA CAMPAGNA AGRUMICOLA DI LIBERA
    Pubblicato il 7 dicembre 2016

    Nuovo ordine di agrumi della Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra.
    I soci della Cooperativa ci hanno comunicato che lunedì 12 effettueranno l’ultima spedizione dell’anno, per cui inviandogli un nostro eventuale ordine entro venerdì mattina 9 dicembre, potremmo ricevere la frutta intorno al 16 dicembre.

    Per ordinare mandare una mail a pisa@libera.it (continua…)

  • IDEE REGALO NATALE 2016 con LIBERA PISA!
    Pubblicato il 27 novembre 2016

    Quest’anno la proposta di NATALE si arricchisce di alcune novità grazie alla collaborazione tra la bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità (via F. da Buti 10, Pisa) e l’edicola “I saperi della Legalità” (Borgo stretto, Pisa).

    Per facilitare l’organizzazione e garantire la reperibilità dei prodotti,
    si prega di effettuare un primo ordine entro GIOVEDI 1 dicembre 2016 inviando una mail a oralegalepisa@gmail.com

  • ABBELLI VOLONTARI: IL NATALE IN BOTTEGA SI AVVICINA!
    Pubblicato il 24 novembre 2016

  • Don Pino de Masi a Calci per l'evento "R!Estate Liberi Pisa"
    Pubblicato il 19 novembre 2016

    “La mafia, oggi, non ha più il volto dei morti ammazzati per strada, ma della corruzione. Per questo è necessario saper leggere il proprio territorio così da arrivare a discernere tra ciò che è bene e ciò che non lo è”.
    Questo è solo un estratto dell’intervento di Don Pino de Masi, parroco di Polistena e referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, che ieri, al Cinema-Teatro Valgraziosa di Calci, ha incontrato, tra i vari, i giovani che hanno partecipato ai campi estivi di Libera.

  • "LIBERI DAI FANGHI"
    Pubblicato il 15 novembre 2016

    Le associazioni Legambiente Valdera, Slow Food Valdera, Wwf Alta Toscana, Libera Coordinamento provinciale di Pisa, Associazione Orizzonte Comune, Un comune per tutti, Chiodo Fisso e il Movimento per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montefoscoli, si fanno portavoce della campagna “Liberi dai Fanghi” presentando un documento condiviso attraverso il quale si chiede, alla P.A. locale, di “operare una moratoria dello spandimento dei fanghi, facendo leva sui propri strumenti amministrativi come il regolamento di polizia rurale per aumentare i controlli”…

  • SERATA DELLA LEGALITA', Venerdì 18.11.2016
    Pubblicato il 11 novembre 2016

    Siamo lieti di invitarvi alla SERATA DELLA LEGALITA’, che si terrà Venerdì 18 novembre 2016 a Calci dove, per l’occasione, Don Pino de Masi, Parroco di Polistena e referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro (RC) incontrerà i ragazzi che hanno partecipato ai campi estivi di Libera.
    Parteciperanno all’incontro, oltre ai rappresentanti dei soggetti promotori dell’iniziativa, anche gli amministratori locali e i rappresentanti delle associazioni che fanno parte del coordinamento provinciale della Legalità.

  • IL BUON RACCOLTO E IL BUON CONSUMO - Manca poco alla nuova "campagna agrumicola" di Libera
    Pubblicato il 7 novembre 2016

    Proprio da questa mattina, in una giornata che là è primaverile, i soci della Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra iniziano la raccolta degli agrumi e come ormai è nostra consuetudine da molti anni, riprendiamo con grande piacere gli ordini di arance e clementine dalla Calabria.
    Sono disponibili le clementine di varietà “comune senza semi“e le arance di varietà Navelina.
    Entrambe le varietà sono di coltivazione biologica e sono distribuite in cassette del peso lordo di Kg 8,5 circa, peso netto Kg 8,00 (peso fisso).

    Per praticità accettiamo ordini a cassetta, il prezzo di una cassetta di clementine è di 18,00 €, mentre quello di una cassetta di arance è di 13,00 €.

    Suggeriamo a chi avesse difficoltà a consumare da solo/a una cassetta intera di trovare un’altra persona con cui dividere l’ordine.

    La consegna avverrà indicativamente dal 18-19 novembre, il termine ultimo per la ricezione dell’ordine è venerdì 11 novembre ore 20.00.
    Condizioni meteo permettendo, la frutta per noi sarà raccolta domenica e ad inizio della settimana prossima in modo che ci arrivi freschissima.

    Invieremo una mail di conferma a chi avrà ordinato per comunicare il giorno esatto di arrivo della frutta, che per comodità sarà ritirabile presso i soliti due punti di distribuzione:

    Bottega dei sapori e dei saperi di legalità – Via Francesco da Buti, 10 – Pisa Bottega del Mondo – Ass. Chiodofisso – Via F.lli Cervi, 6 – Perignano

    Per ordinare mandare una mail a pisa@libera.it specificando:

    nominativo, numero di cassette di clementine, un recapito telefonico e il luogo di ritiro prescelto

    In attesa come sempre dei vostri generosi ordini, vi ringraziamo, a nome di tutti i soci della Cooperativa Valle del Marro e vi riportiamo di seguito una loro comunicazione.

  • RADUNO R!Estate Liberi Pisa
    Pubblicato il 7 novembre 2016

    Cari volontari,
    sappiamo che l’esperienza fatta ai campi durante E!state Liberi lasciano un patrimonio di emozioni, risate e riflessioni in tutti i partecipanti. Quest’anno abbiamo deciso di fare in modo che la vostra esperienza non finisca al ritorno…

  • COMUNICATO STAMPA - Coordinamento provinciale LIBERA Pisa
    Pubblicato il 28 ottobre 2016

    Anche il People Mover nell’inchiesta sulla rete corruttiva nelle
    grandi opere che ha portato a 21 arresti.

    Libera Pisa chiede trasparenza e integrità nella gestione della cosa
    pubblica.

PREMIAZIONE DEL MIGLIOR PROGETTO SULLA LEGALITA' 2015/16

Il 15 dicembre 2016 (ore 10) presso l’Istituto F.Carrara di Lucca, gli insegnanti dell’“Istituto Tecnico Agrario Busdraghi” di Lucca verranno premiati per aver realizzato, lo scorso anno scolastico, hanno realizzato il “miglior progetto educativo nella scuola in collaborazione con LIBERA Pisa – Scuola & Formazione”.

CONTINUA LA CAMPAGNA AGRUMICOLA DI LIBERA

Nuovo ordine di agrumi della Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra.

I soci della Cooperativa ci hanno comunicato che lunedì 12 effettueranno l’ultima spedizione dell’anno, per cui inviandogli un nostro eventuale ordine entro venerdì mattina 9 dicembre, potremmo ricevere la frutta intorno al 16 dicembre.
Come nel precedente ordine, sono disponibili le clementine di varietà “comune senza semi“e le arance di varietà Navelina.
Entrambe le varietà sono di coltivazione biologica e sono distribuite in cassette del peso lordo di Kg 8,5 circa, peso netto Kg 8,00 (peso fisso).

Per praticità accettiamo ordini a cassetta, il prezzo di una cassetta di clementine è di 18,00 €, mentre quello di una cassetta di arance è di 13,00 €.

Suggeriamo a chi avesse difficoltà a consumare da solo/a una cassetta intera di trovare un’altra persona con cui dividere l’ordine.

La consegna avverrà indicativamente dal 15-16 dicembre, il termine ultimo per la ricezione dell’ordine è venerdì 9 dicembre ore 10.00.

L’ordine sarà confermato se riusciremo a raggiungere entro venerdì mattina il minimo quantitativo spedibile sui pallet (48 casse di arance e 48 casse di clementine).

Invieremo una mail di conferma a chi avrà ordinato per comunicare il giorno esatto di arrivo della frutta, che per comodità sarà ritirabile presso i soliti due punti di distribuzione: – Bottega dei sapori e dei saperi di legalità – Via Francesco da Buti, 10 – Pisa – Bottega del Mondo – Ass. Chiodofisso – Via F.lli Cervi, 6 – Perignano

Per ordinare mandare una mail a pisa@libera.it specificando: – nominativo, – numero di cassette di clementine, – un recapito telefonico e – il luogo di ritiro prescelto

IDEE REGALO NATALE 2016 con LIBERA PISA!

​Quest’anno la proposta di NATALE si arricchisce di alcune novità grazie alla collaborazione tra la bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità (via F. da Buti 10, Pisa) e l’edicola “I saperi della Legalità” (Borgo stretto, Pisa).

1. PANIERI LIBERA TERRA (c/o Bottega) – Panieri confezionati, “fai da te” e piccole confezioni regalo a partire da 6 € con prodotti alimentari frutto del lavoro di cooperative sociali che coltivano i terreni confiscati alle mafie.

2. BUONO SPESA EDICOLA (c/o Bottega ed Edicola) – Sostieni il progetto di riutilizzo sociale dell’edicola confiscata regalando dei buoni spesa per l’acquisto di giornali, riviste, libri
3. SPOT EDICOLA DIGITALE  (c/o Edicola) – Acquistando uno spazio pubblicitario contrasti le mafie! E’ possibile acquistare uno o più spazi pubblicitari visibili in Borgo Stretto a Pisa sul totem luminoso 42’’ dell’edicola per la promozione di attività istituzionali, servizi ed iniziative. Sostieni così il progetto di riutilizzo sociale dell’edicola confiscata.

4. LIBRI (c/o Edicola) – Sostieni il progetto di riutilizzo sociale dell’edicola confiscata regalando libri in tema di legalità, antimafia sociale, diritti, cittadinanza attiva. 

5. GADGET LIBERA (c/o Bottega) – Portamonete, Astucci e Sciarpe del Maglificio 100Quindici Passi, Agende, Tazze in ceramica , Pennette USB, Palline di Natale Origami, cd Radio Duets Musica, kway, Felpe, Magliette, Cappellini, Shopper e Borse. Inoltre Penne, Spille e Calamite dell’edicola

6. EQUAGENDA 2017 (c/o Bottega ed Edicola) – In carta riciclata quest’anno stampata da Edizioni Piagge con il contributo di Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Comunità delle Piagge, Coop. EquAzione, coop. Ravinala, Mag Firenze, Microcrediamoci. Parte del ricavato andrà a sostenere i progetti di cooperazione allo sviluppo e commercio Equo & Solidale

7. COSMETICI (c/o Bottega) – Una nuova linea di prodotti della cooperativa Cascina Caccia, pensati e creati dalla storica ditta Reynaldi (Pianezza, TO) con gli ingredienti sani e naturali delle api della cascina: il miele, la propoli e la cera prodotti da un bene confiscato. Nascono cosi lo Shampoo, il Bagno doccia, il Burro cacao e la Crema corpo

Per facilitare l’organizzazione e garantire la reperibilità dei prodotti,
si prega di effettuare un primo ordine entro GIOVEDI 1 dicembre 2016 inviando una mail a oralegalepisa@gmail.com

ABBELLI VOLONTARI: IL NATALE IN BOTTEGA SI AVVICINA!

La bottega è già invasa dai prodotti che aspettano di essere impacchettati. Abbiamo bisogno del contributo di ciascuno di voi!

Iniziamo già ora a raccogliere le disponibilità per coprire i turni.
Inviate una mail a monicmaurelli@gmail.com indicando: – nome e cognome – indirizzo mail e contatto telefonico – giorni e orari in cui potete dedicarvi alla bottega.

Per visualizzare il calendario dei turni cliccate al seguente link: https://calendar.google.com/calendar/render?cid=azRzbnRvM2dmcnFtNmhkNnBncWoxcnRqN29AZ3JvdXAuY2FsZW5kYXIuZ29vZ2xlLmNvbQ#main_7

Vi aspettiamo!

Don Pino de Masi a Calci per l'evento "R!Estate Liberi Pisa"

“La mafia, oggi, non ha più il volto dei morti ammazzati per strada, ma della corruzione. Per questo è necessario saper leggere il proprio territorio così da arrivare a discernere tra ciò che è bene e ciò che non lo è”.
Questo è solo un estratto dell’intervento di Don Pino de Masi, parroco di Polistena e referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, che ieri, al Cinema-Teatro Valgraziosa di Calci, ha incontrato, tra i vari, i giovani che hanno partecipato ai campi estivi di Libera.

L’incontro organizzato dal Presidio provinciale di Libera Pisa e dai volontari dell’associazione Ora Legale, è stato fortemente voluto e promosso anche dall’amministrazione comunale e da Don Antonio, parroco di Calci, che ha mediato per favorire la partecipazione proprio di Don Pino.
Gli spunti di riflessione sono stati molteplici e raccontano di un traguardo: “il recupero di un NOI collettivo, anche in zone che spesso si identificano per il forte personalismo”.
Il recupero di una identità collettiva nella lotta alle mafie, è una necessità per fare dell’operato di associazioni come Libera, talvolta silenziose, ma mai assenti, un vero e proprio strumento di “giustizia sociale”. Questo si realizza – aggiunge Don Pino – laddove ciò che è diritto viene scambiato per favore, mentre così non dovrebbe essere: creare e dare lavoro alla gente, ad esempio, è qualcosa che le spetta per diritto.

Spesso abbiamo a che fare con ‘sistemi’ ancora chiusi, dove ciò che era connivenza tra Stato e Mafia, oggi è appare come un pericoloso esempio di promiscuità: la Mafia è diventata lo Stato.
Da qui la succitata necessità di saper leggere il proprio territorio, fare scelte forti, come ad esempio quella di chi, come Don Pino, ha preferito rimanere nella sua terra d’origine lottando per ed insieme alla sua gente.
Da buon calabrese non disdegna il ricorso anche a qualche termine dialettale, quasi a voler sottolineare l’enfasi insita nel suo discorso, contrassegnato da un importante messaggio: “L’esistenza della ‘ndrangheta è una questione di consenso; il problema non è la ‘ndrangheta difronte all’altare, ma l’altare difronte alla ‘ndrangheta”.

C’è sempre un’altra via, si chiama legalità: la via di chi nega il proprio consenso alla mafia pensando agli effetti prima ancora che alle conseguenze della sua scelta; quella di chi agisce, si mette in discussione, perché anche il ‘non fare’ è una forma tacita di consenso.

"LIBERI DAI FANGHI"

L’incontro dello scorso 26 ottobre a Pisa, dove è stato presentato il ‘Rapporto Ecomafia 2016’ di Legambiente, ha lasciato intendere la necessità di un intervento deciso da parte delle autorità competenti per arginare il crescente fenomeno della criminalità ambientale.
Anche per questo, in linea di continuità, le associazioni Legambiente Valdera, Slow Food Valdera, Wwf Alta Toscana, Libera Coordinamento provinciale di Pisa, Associazione Orizzonte Comune, Un comune per tutti, Chiodo Fisso e il Movimento per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montefoscoli, si fanno portavoce della campagna “Liberi dai Fanghi” presentando un documento condiviso attraverso il quale si chiede, alla P.A. locale, di “operare una moratoria dello spandimento dei fanghi, facendo leva sui propri strumenti amministrativi come il regolamento di polizia rurale per aumentare i controlli”. Non solo. Con tale comunicato le associazioni si impegnano a sostenere le amministrazioni locali nei confronti della Regione Toscana affinché possa tendersi ad una “messa al bando definitiva della pratica dello spandimento di fanghi da depurazione in agricoltura”.
Mentre il Sindaco di Peccioli fa sapere che negli ultimi tempi sono stati fatti notevoli passi avanti nella lotta all’inquinamento del territorio – che oggi, sulla base non di un controllo a campione, ma una massiccia indagine a tappeto su circa 300 ettari di terreno, non risulterebbe inquinato – l’inchiesta della Dda di Firenze, che già vede 31 persone indagate e 6 persone agli arresti domiciliari, continua senza sosta, grazie anche al supporto, in termini di dati ed iniziative, fornito dalle suddette associazioni. Quella dell’inquinamento ambientale è una vicenda che desta preoccupazione non solo per le ricadute negative in termini di “immagine” sul territorio toscano interessato, famoso anche per i suoi prodotti, esportati in gran parte d’Italia e all’estero, quanto anche (e soprattutto) in reazione ai rischi per la salute delle persone o di un irreversibile degrado ambientale, per fermare i quali, viene dunque richiesto un intervento deciso e perentorio che attraverso gli strumenti amministrativi possa dare concretezza alle voci di chi richiede tutela.

SERATA DELLA LEGALITA', Venerdì 18.11.2016

Siamo lieti di invitarvi alla SERATA DELLA LEGALITA’, che si terrà Venerdì 18 novembre 2016 a Calci dove, per l’occasione, Don Pino de Masi, Parroco di Polistena e referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro (RC) incontrerà i ragazzi che hanno partecipato ai campi estivi di Libera.
Parteciperanno all’incontro, oltre ai rappresentanti dei soggetti promotori dell’iniziativa, anche gli amministratori locali e i rappresentanti delle associazioni che fanno parte del coordinamento provinciale della Legalità.

A seguire, dalle ore 20, si terrà la CENA DELLA LEGALITA’ presso per la raccolta di fondi che saranno destinati a sostenere i progetti delle cooperative di Libera.

La partecipazione alla cena, per cui è previsto un contributo forfettario di 20 euro, è aperta a tutti fino ad esaurimento posti e le prenotazioni sono possibili fino alle ore 18 di Mercoledì 15 Novembre.

Potete prenotarvi telefonando a:
050.939556 – Ufficio Segreteria Comune di Calci
050.938400 – Misericordia di Calci

IL BUON RACCOLTO E IL BUON CONSUMO - Manca poco alla nuova "campagna agrumicola" di Libera

Manca poco all’inizio della nuova campagna agrumicola. Già dai primi di Novembre verrà avviata la raccolta delle clementine, e a seguire delle arance, frutto dell’impegno quotidiano nella lotta alle mafia che la Valle del Marro – Libera Terra porta avanti, ormai da 12 anni, sui terreni confiscati alla ‘ndrangheta, nella Piana di Gioia Tauro.
Da quest’anno il nuovo impianto di clementine aumenterà la sua produzione, arricchendo il raccolto degli anni passati, e insieme le speranze di tutti i soci e lavoratori dell’azienda. L’altra bella notizia è che grazie al sostegno di Fondazioni e organizzazioni, proseguirà il progetto “Lavoro e integrazione”. Esso consentirà ad alcuni migranti africani di ritrovare – nel lavoro regolare sui nostri campi di agrumi e ulivi e in percorsi di formazione ed orientamento -, la propria dignità e il proprio riscatto. Un modo per aggregare forze nuove – prive di condizionamenti culturali – nella lotta contro la mentalità e il potere mafioso.
La mobilitazione cresce. Il “buon” consumo dei prodotti tipici “Libera Terra” sta diventando un punto di riferimento per l’agire quotidiano di cittadini che vogliono seriamente contribuire alla lotta contro le mafie. E per questo motivo ogni anno si affronta con ottimismo la scommessa della campagna di commercializzazione, attraverso una copertura sempre più capillare, che è la garanzia della buona economia sulle terre riscattate, premiata per la bontà e qualità delle proprie produzioni.
Il paniere dei prodotti biologici della Valle del Marro spicca per colori, genuinità e sapore: per come riesce a fondere nel gusto le vocazioni agricole di un territorio e la sua migliore storia di impegno. Accanto al fresco, si trovano l’eccellente olio extra-vergine d’oliva in diversi formati, i saporiti e profumati pesti di peperoncini piccanti e di olive nere e verdi, tutti realizzati con sapienza artigianale.
Prodotti bio, che sono il generoso dono di una terra fertile, particolarmente vocata, ottenuti grazie ad un modello di agricoltura biologica e a scelte di trasformazione agro-alimentare che uniscono consuetudini ed approccio scientifico, ricerca e tradizione, nella cura costante di un rapporto armonico tra fertilità e produttività, tra processi naturali e bisogni dell’uomo.
Coltivando i terreni confiscati ‘ndrangheta, la Valle del Marro – Libera Terra utilizza l’agricoltura biologica come uno strumento di liberazione contro gli artigli della criminalità organizzata, che fa di tutto per intimidire e tenere sotto scacco un territorio e “non uscire mai di scena”. In questi anni, com‘è noto, la mano mafiosa ha perpetrato, contro i mezzi agricoli aziendali, furti e sabotaggi mirati, e vasti e irreversibili danneggiamenti alle coltivazioni di agrumi e di ulivo, recuperati con grande tenacia.
In tale scenario di resistenza, sempre più allargata e condivisa, la speranza è che la nuova campagna “Il buon raccolto” raggiunga il più alto numero di consumatori, tra singoli, gruppi, associazioni, e che non sia funestata dai ricorrenti episodi di ritorsione che puntualmente, ad ogni inizio raccolta, si verificano.

Condizioni meteo permettendo, la frutta per noi sarà raccolta domenica e ad inizio della settimana prossima in modo che ci arrivi freschissima.

Invieremo una mail di conferma a chi avrà ordinato per comunicare il giorno esatto di arrivo della frutta, che per comodità sarà ritirabile presso i soliti due punti di distribuzione:

Bottega dei sapori e dei saperi di legalità – Via Francesco da Buti, 10 – Pisa Bottega del Mondo – Ass. Chiodofisso – Via F.lli Cervi, 6 – Perignano

Per ordinare mandare una mail a pisa@libera.it specificando:

nominativo, numero di cassette di clementine, un recapito telefonico e il luogo di ritiro prescelto

RADUNO R!Estate Liberi Pisa

Cari volontari,
sappiamo che l’esperienza fatta ai campi durante E!state Liberi lasciano un patrimonio di emozioni, risate e riflessioni in tutti i partecipanti. Quest’anno abbiamo deciso di fare in modo che la vostra esperienza non finisca al ritorno, vogliamo infatti che ci sia un’occasione di condivisione e di festa che permetta di riportare il prezioso bagaglio di conoscenze nei nostri territori.
Per questo vi invitiamo a partecipare al raduno provinciale dei volontari che hanno fatto i campi; si svolgerà Venerdì 18 Novembre ore 18:00 presso il Teatro di Calci.
Sarà presente con noi anche don Pino de Masi referente di Libera della Piana di Gioia Tauro.
http://www.politicamentescorretto.org/2010/pages/index-49832.html

A seguire, se vorrete, ci sarà una cena della legalità al costo di 20€ il cui ricavato andrà a finanziare il progetto di una nuova cooperativa di Libera Terra. Per prenotazione rispondere a oralegalepisa@gmail.com entro il 15 novembre.

Potete portare il video, diario, galleria fotografica, del vostro campo se lo avete realizzato. Iniziate a pensare che cosa è cambiato nella vostra vita dopo il campo di Libera. Se ce lo scriverete, anche in modo anonimo, lo consegneremo a Don Pino Demasi perchè ne faccia tesoro e perchè venga condiviso.

a presto
i volontari di Libera Pisa
oralegalepisa@gmail.com
cell. 3475469714

COMUNICATO STAMPA - Coordinamento provinciale LIBERA Pisa

Anche il People Mover nell’inchiesta sulla rete corruttiva nelle
grandi opere che ha portato a 21 arresti.

Libera Pisa chiede trasparenza e integrità nella gestione della cosa
pubblica.

“Apprendiamo con grande preoccupazione la notizia dei provvedimenti emessi a seguito
delle indagini svolte dalle procure di Roma e Genova su una vasta rete corruttiva che coinvolgerebbe alcune tra le principali opere pubbliche italiane. Tra queste, anche il People Mover, la navetta in costruzione a Pisa che collegherà la stazione ferroviaria e l’aeroporto. Un progetto da circa 70 milioni di euro, di cui 21 investiti dalla Regione Toscana con finanziamenti europei.
Nella primavera del 2016, come Coordinamento provinciale di Libera, abbiamo svolto un lavoro di monitoraggio di alcuni impegni in materia di trasparenza e legalità, assunti dietro nostra sollecitazione dall’amministrazione comunale (e dalle forze di opposizione) durante la campagna elettorale delle amministrative del 2013. Nella presentazione del monitoraggio avevamo fatto esplicito riferimento anche alla vicenda del People Mover: in materia di trasparenza amministrativa e pubblicità degli atti,
poco o nulla infatti era a disposizione dei cittadini sui vari siti web, compreso quello di Pisamo e i cartelli di cantiere riportavano uno scarno elenco di subappaltatori. Alla luce di ciò, avevamo all’epoca espresso tutta la nostra preoccupazione in merito.
Nelle ultime settimane il nostro monitoraggio dell’aprile 2016 è stato oggetto di due diverse interpellanze in Consiglio Comunale da parte dei gruppi di minoranza.
La prima interpellanza riguarda nello specifico la trasparenza e il rispetto degli obblighi di legge (con particolare riferimento alla legge n.190/2012 anticorruzione e al decreto 33/2013): dal referto sul controllo delle società partecipate, elaborato dagli uffici comunali, emerge un quadro desolante: “Continuano a manifestarsi approcci improntati a modalità di gestione privatistica piuttosto che pubblicistica; ciò riguarda sia gli organi amministrativi che quelli di controllo delle partecipate.” Si sottolinea inoltre il “parziale adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità” e che “la mancata trasmissione delle informazioni necessarie al controllo, o la trasmissione in un momento successivo a quello previsto, limitano l’efficacia dei controlli”. Alla luce di questa situazione, il Coordinamento provinciale di Libera Pisa accoglie con favore l’impegno del Consiglio Comunale (seduta del 20 ottobre 2016 – primo firmatario F.Auletta) a mettere in atto tutte le azioni necessarie perché dal 1 gennaio 2017 le società partecipate siano adempienti. Ribadiamo il nostro impegno e la nostra attenzione a monitorare situazioni di questo tipo che si riferiscono alla gestione della cosa pubblica. La seconda interpellanza si riferisce all’adozione, da parte del Sindaco e dei consiglieri, del Codice etico denominato “Carta di Avviso Pubblico”. Nel monitoraggio della primavera 2016 abbiamo tenuto conto anche della mancata adozione della nuova carta. Prendiamo atto di questo, nella speranza che tutto il Consiglio Comunale possa presto seguire l’esempio del consigliere Landucci, al momento unico a sottoscrivere il codice etico.”

Pisa, 27/10/2016

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